Rewind 007

24 Settembre 2020

REWIND

Il periodo di chiusura temporanea è stato per la Fondazione Antonio Ratti l'occasione per rendere attivo il proprio archivio.
Nel corso dei suoi trentacinque anni di attività, la FAR ha promosso numerosi incontri, conferenze, workshop, seminari e pubblicazioni, invitando alla riflessione esperti di ambiti diversi, dall'arte contemporanea alla storia del tessuto, dall'antropologia alla letteratura fino alla cultura d'impresa. Il progetto Rewind ha come scopo la diffusione e la condivisione di questa straordinaria risorsa. Il materiale selezionato, presentato con cadenza bisettimanale, spazia fra periodi e discipline diverse, offrendo una nuova prospettiva su tematiche e idee ancora attuali.
 
Guardare indietro, ri-ascoltare, re-imparare diventano così strategie per andare avanti e l'archivio si attiva come strumento fondamentale per immaginarsi nel futuro.

REWIND 007
Enrico Ghezzi,
Mi è sembrato di vedere un gatto
02.12.2007, Archivio Fondazione Antonio Ratti
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“Mi è sembrato di vedere un gatto” è la famosa battuta che Titti pronuncia ogni volta che Gatto Silvestro tenta di avvicinarsi, con un movimento che si vorrebbe agile ma che risulta invece marcato e pesante. Enrico Ghezzi, invitato da Mario Fortunato nell’ambito delle Ratti Lectures, prende spunto da questa citazione per affrontare quella che definisce “la doppia impostura” dell’immagine cinematografica. Tramite una concatenazione di idee e citazioni che spaziano dalla letteratura alla storia alla televisione, Ghezzi racconta l’illusione dietro l’immagine solo apparentemente mobile e senza limiti del cinema. Questo doppio inganno, però, costituisce la prima occasione in cui il mondo può guardarsi accadere: “Si dice per convenzione che il XX secolo è stato il secolo dell’immagine invece è stato il secolo della registrazione”. Così la storia del cinema diventa la storia dell’umanità che si riprende e si ri-guarda, fino ad arrivare all’ipotesi paradossale che ogni attimo, compreso quello a venire, sia soltanto la ripetizione di qualcosa già accaduto.

Enrico Ghezzi (Lovere, 1952) è un critico cinematografico, scrittore, autore televisivo, conduttore televisivo e regista. Nel 1978 entra in RAI come programmista e inizia a curare il palinsesto cinematografico della Raitre di Angelo Guglielmi. All’interno del palinsesto è l’ideatore di Fuori Orario. Cose (mai) viste (1988), un “contenitore anarchico di immagini” e di Blob (1989), striscia satirica quotidiana composta dal montaggio di frammenti televisivi. L’utilizzo libero e ironico delle immagini all’interno dei suoi programmi lo ha consacrato come uno dei grandi autori della televisione italiana. Ha diretto il Festival cinematografico di Taormina dal 1991 al 1998 e, successivamente, il Festival Il Vento del Cinema a Procida.


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In precedenza a Rewind

REWIND 001
Alanna Heiss, PS1 e oltre
17.12.2010, Archivio Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 002
Marina Warner, Affinità elettive: lo sciamano, l’ospite e il linguaggio delle cose
05.07.2007, Archivio Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 003
Lea Vergine, L'arte come specchio di paure e desideri
03.04.2009, Archivio Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 004
Seth Siegelaub, Collezionare tessuti e libri sui tessuti
20.09.2012, Archivio Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 005
Saviana Parodi e Luca Puri, PROGETTAZIONE IN PERMACULTURA
(Come, imitando gli ecosistemi, possiamo rendere i nostri ambienti più sani ed efficienti)

09.11.2016, Archivio Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 006

Jimmie Durham, Le pietre scartate dal costruttore

03.07.2004, Archivio Fondazione Antonio Ratti
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REWIND

The temporary closure becomes an opportunity for the Foundation to reactivate its archive. Over the past 35 years FAR has presented numerous conferences, workshops, seminars and publications inviting thinkers from different fields: contemporary art, textile history, anthropology, literature and more. Our Rewind project aims to spread and share this amazing resource.
The selected materials, presented on a biweekly basis, range across different times and disciplines, offering a new perspective on themes and ideas that are still relevant today.
 
Looking back, re-hearing, re-learning become strategies to move forward and the archive is activated as a fundamental tool to imagine ourselves in the future.

REWIND 007
Enrico Ghezzi, I Thought I Saw a Pussy-cat
02.12.2007, Archive Fondazione Antonio Ratti
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"I thought I saw a pussy-cat" is the famous quote that Tweety says every time Sylvester The Cat tries to approach him, with a movement that is supposed to be swift, but rather evident and heavy. Enrico Ghezzi, invited by Mario Fortunato within the Ratti Lectures’ series, uses this quote to address what he calls "the double imposture" of cinematographic image. Through a concatenation of ideas and references ranging from literature and history to television, Ghezzi narrates the illusion behind the only apparently mobile and limitless image of cinema. This double illusion, however, allows the world to watch itself happen: "XX century is considered the age of images, but  it was in fact the age of recording". Thus, the history of cinema becomes the history of mankind that records and watches itself. This idea eventually reveals the paradoxical hypothesis that every moment, including the one to come, is only the repetition of something that has already happened.

Enrico Ghezzi (Lovere, 1952) is a film critic, writer, TV writer, TV presenter and director. In 1978 he joined RAI as a programmer and started editing the schedule of Angelo Guglielmi's Raitre. He is the creator of Fuori Orario. Cose (mai) viste (1988), an "anarchic container of images" and Blob (1989), a daily satirical strip composed by the editing of television fragments. The free and ironic use of images pursued by his programs consecrated him as one of the greatest authors of Italian television. Ghezzi also directed the Taormina Film Festival from 1991 to 1998 and Il Vento del Cinema Festival in Procida.


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Before on Rewind

REWIND 001
Alanna Heiss, PS1 and Beyond
17.12.2010, Archive Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 002

Marina Warner, Elective Affinities: the Shaman, a Guest and the Language of Things
05.07.2007, Archive Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 003

Lea Vergine, Art as a Mirror of Fears and Desires
03.04.2009, Archive Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 004
Seth Siegelaub, On Collecting Textiles and Books on Textiles
20.09.2012, Archive Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 005
Saviana Parodi and Luca Puri, PERMACULTURE DESIGN
(How we can make our environments healthier and more efficient by imitating ecosystems)
09.11.2016, Archive Fondazione Antonio Ratti
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REWIND 006

Jimmie Durham,
Stones Rejected by the Builder
03.07.2004, Archive Fondazione Antonio Ratti
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